La scuola di cura di sé

La Scuola di cura di sé è la naturale estensione di un percorso iniziato nel 2003 con i seminari sullo Spirito Laico al Caffè Letterario di Bergamo, i Laboratori di Cura di Sé tenuti da Tullio Carere e l’attività didattica e creativa svolta da Nicoletta Freti. 

Abbiamo inaugurato questa Scuola di cura di sé nel Gennaio 2008. Il nome completo sarebbe Scuola di cura di sé e dell’altro nella relazione, perché non è possibile prendersi cura di sé al di fuori di una o più relazioni, cosa che implica sempre un certo grado di reciprocità. Abbiamo voluto creare uno spazio in cui le persone possano imparare a prendersi cura di sé e dell’altro, lasciandosi guidare dal processo che si attiva nello spazio del dialogo in vista della crescita personale e della scoperta e realizzazione delle proprie potenzialità, ma anche di un utilizzo professionale delle competenze acquisite per chi lo desidera. 

La scuola, di ispirazione laica, è aperta a tutti, indipendentemente non solo dal credo religioso o ideologico, ma anche dalle dottrine su cui si fondano molte scuole. L’aggettivo laico viene dal greco laòs, che vuol dire popolo. Popolare, quindi, nel senso di attingere a un corpo di capacità e competenze che appartengono a ogni essere umano, e che non sono quindi prerogativa di chierici e specialisti. Una scuola laica di cura di sé, quindi, è una scuola aperta a tutti, in cui non si chiede a nessuno di abbandonare il proprio credo, ma in cui si sviluppa una conoscenza teorica e pratica della cura di sé, indipendente da ogni credo o dottrina.

VAlle d'Astino_edited_edited_edited.jpg